ECCO LE RISPOSTE ALLE DOMANDE SULLA COSTITUZIONE ITALIANA

  • 1.

    Chi scrisse la Costituzione della Repubblica Italiana?

    La Costituzione fu redatta da una Commissione di 75 membri nominata dall’Assemblea costituente, dove erano rappresentati tutti i partiti dell’epoca a seguito delle elezioni del 2 giugno 1946, per la prima volta, a suffragio universale (votarono anche le donne). Nello stesso giorno gli Italiani dovettero scegliere, con un referendum, tra Monarchia e Repubblica.

  • 2.

    Quanti sono gli articoli della Costituzione?

    Gli articoli della nostra Costituzione sono 139 più 18 disposizioni transitorie.

  • 3.

    Il primo articolo lo ricordiamo tutti, ma il secondo cosa dice?

    Il secondo articolo della Costituzione recita: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.»

  • 4.

    Quando entrò in vigore la Costituzione?

    La Costituzione della Repubblica Italiana entrò in vigore il 1 gennaio 1948, dopo due anni di intenso lavoro.

  • 5.

    Si può modificare?

    La Costituzione si può modificare, ed è stata modificata nel corso degli anni in alcune sue parti, ma il processo perché questo avvenga è molto complicato e implica la maggioranza assoluta delle Camere. Se questo non avviene, si può proporre ai cittadini una modifica con un referendum. L’ultima volta che questo è avvenuto è stato con il referendum del 2006, che ha dato parere negativo alle riforme.

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  • 1.

    Chi scrisse la Costituzione della Repubblica Italiana?

    La Costituzione fu redatta da una Commissione di 75 membri nominata dall’Assemblea costituente, dove erano rappresentati tutti i partiti dell’epoca a seguito delle elezioni del 2 giugno 1946, per la prima volta, a suffragio universale (votarono anche le donne). Nello stesso giorno gli Italiani dovettero scegliere, con un referendum, tra Monarchia e Repubblica.

  • 2.

    Quanti sono gli articoli della Costituzione?

    Gli articoli della nostra Costituzione sono 139 più 18 disposizioni transitorie.

  • 3.

    Il primo articolo lo ricordiamo tutti, ma il secondo cosa dice?

    Il secondo articolo della Costituzione recita: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.»

  • 4.

    Quando entrò in vigore la Costituzione?

    La Costituzione della Repubblica Italiana entrò in vigore il 1 gennaio 1948, dopo due anni di intenso lavoro.

  • 5.

    Si può modificare?

    La Costituzione si può modificare, ed è stata modificata nel corso degli anni in alcune sue parti, ma il processo perché questo avvenga è molto complicato e implica la maggioranza assoluta delle Camere. Se questo non avviene, si può proporre ai cittadini una modifica con un referendum. L’ultima volta che questo è avvenuto è stato con il referendum del 2006, che ha dato parere negativo alle riforme.

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A conclusione del 70° anniversario della Costituzione:

LA COSTITUZIONE ITALIANA E IL PALAZZO DELLA CONSULTA

Un volume celebrativo pubblicato da UTET sotto l’Egida della Corte costituzionale, splendidamente illustrato da fotografie d’autore

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Un volume celebrativo

La Costituzione italiana e il Palazzo della Consulta, pubblicato sotto l’Egida della Corte costituzionale, è un invito a leggere la nostra Costituzione e a comprenderne la storia e l’attualità grazie a un testimone di assoluta autorevolezza: Paolo Grossi, storico del diritto, giudice e Presidente emerito della Corte costituzionale.
Inoltre hanno partecipato alla realizzazione dell’opera due insigni studiosi: lo storico Giuseppe Galasso, che ha illustrato la storia costituzionale italiana, dalla concessione dello Statuto albertino ai lavori dell’Assemblea Costituente e alla promulgazione della Costituzione della Repubblica, e l’architetto Paolo Portoghesi, autore di un saggio sullo storico e artistico Palazzo della Consulta, che può essere considerato la “casa” della Costituzione.

Un volume completo

In quest’opera, di enorme valore per la storia del nostro Paese e per la curatissima veste editoriale, non solo troverai la storia e i contenuti della Costituzione, ma anche la descrizione e tante bellissime fotografie in alta risoluzione del luogo che, dal 1955 accoglie i membri della Corte costituzionale, organo preposto al controllo della corretta applicazione della Costituzione.
È il palazzo della Consulta, un palazzo storico, che accoglieva la Congregazione della Sacra Consulta pontificia, istituita da Paolo IV nel 1599, posto accanto al Quirinale, sede del Presidente della Repubblica. La ricchezza delle decorazioni, la quantità e la preziosità delle opere d’arte che conserva ne fanno un capolavoro dell’arte italiana, un vero gioiello tra i palazzi del nostro Paese.

Un volume con bellissime fotografie d’arte

Il volume, di grande formato e pregio editoriale, pubblicato in una veste sontuosa, presenta un corredo iconografico di eccezionale qualità, costituito in primo luogo da ben 100 fotografie del Palazzo della Consulta e dei tesori artistici in esso custoditi realizzate dal fotografo d’arte Francesco Piras, esclusivamente per questo volume e da decine di immagini di documentazione storica e architettonicoartistica provenienti da prestigiosi archivi, musei e collezioni.

Caratteristiche dell’opera
  • Edizione limitata e numerata
  • Rilegatura in vera pelle, realizzata con metodi artigianali, con impressioni in oro
  • Formato cm 32,5x45
  • 320 pagine
  • 183 Illustrazioni, 100 delle quali realizzate dal fotografo d’arte Francesco Piras, stampate a cinque colori su carta Gardamatt da 200 grammi delle Cartiere del Garda.
  • 38 tavole applicate manualmente stampate a 4 colori
  • Stampato a caratteri bodoniani su carta Canaletto Grana Grossa da 160 grammi
  • La cucitura, la legatura e la copertina in pregiata pelle naturale di vitello, tinta alla botte in color blu, sono state eseguite con procedimento manuale
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
(Regolamento UE 2016/679 - GDPR)

I Titolari del Trattamento dati, entrambi in qualità di autonomi Titolari, sono:

I dati raccolti verranno utilizzati per dare riscontro alla richiesta dell’interessato, a tale fine potrebbero essere necessarie operazioni attraverso i seguenti canali: posta elettronica, posta, chiamate telefoniche a linee fisse o cellulari, invio di messaggi SMS e/o MMS, servizi di piattaforma di messaggistica, chat o qualsiasi altro tipo di comunicazione analoga nonché operazioni di normalizzazione, deduplica, filtraggio e verifica dei dati.
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I destinatari dei dati raccolti saranno fornitori di servizi strumentali alle finalità sopra indicate. I dati raccolti per la realizzazione di azioni promozionali da parte dei Titolari non saranno comunicati a terzi ma potranno essere trattati da responsabili preposti al trattamento con specifico atto giuridico.
L’interessato ha diritto, in relazione ai propri dati, ad accedere, cancellare o rettificare, limitare il proprio trattamento, richiedere la portabilità, opporsi al trattamento. L’interessato potrà esercitare i propri diritti direttamente e gratuitamente contattando i seguenti indirizzi email, info@utetgrandiopere.it o info@cosebelleditalia.com, indicando nell’oggetto “esercizio del diritto in materia di dati personali”; oppure con comunicazione scritta all’indirizzo dei Titolari. La sua richiesta dovrà indicare date, nome, cognome, richiesta, indirizzo a fini di notifica. Per evitare qualsiasi fraintendimento sull’identità della persona fisica che richiede l’esercizio dei propri diritti, i Titolari si riservano di chiedere copia del documento di identità per confermare l’identità del richiedente. In ogni caso l’interessato può presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali all'indirizzo www.garanteprivacy.it.
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